Paté di peperoncino artigianale: la crema di Mamma Enza
Il paté di peperoncino è una crema piccante a base di peperoncino e olio extravergine di oliva:
la versione che facciamo in famiglia si chiama Piccantino di Mamma Enza, e a Pisticci la
prepariamo da oltre cinquant’anni. In questa pagina raccontiamo cos’è davvero un paté di
peperoncino artigianale, come si distingue da quello industriale e come usarlo in cucina.
Cos’è il paté di peperoncino
È una crema spalmabile ottenuta lavorando peperoncini (freschi o essiccati) con olio extravergine
di oliva, fino a ottenere una texture densa ma vellutata. A seconda della ricetta possono entrare
spezie naturali, acciughe, tonno, pomodori secchi, olive o funghi: sono queste varianti a
distinguere le tradizioni locali l’una dall’altra.
Nel nostro caso la base è il peperoncino di Basilicata, lavorato con olio extravergine di oliva e
spezie naturali, senza coloranti né conservanti: la stessa ricetta che Mamma Enza preparava per la
famiglia e che oggi viene confezionata a mano, un vasetto alla volta.
Paté, crema o salsa di peperoncino: c’è differenza?
Nella pratica italiana i tre termini si sovrappongono, ma con una sfumatura utile:
- Paté: texture più densa, si prende con il cucchiaio e resta sulla fetta di pane. È il
formato classico dell’antipasto.
- Crema: leggermente più fluida, pensata anche per condire la pasta o finire un piatto.
- Salsa: più liquida o a pezzetti, spesso cotta (come la salsa arrabbiata).
Il Piccantino nasce come paté ma si comporta benissimo da crema: dipende da quanto ne mettete e
dove — qui trovate i dieci modi in cui lo usiamo noi.
Come riconoscere un paté di peperoncino artigianale
Quando scegliete un paté di peperoncino, quattro segnali raccontano se davanti avete un prodotto
artigianale o una crema industriale:
1. L’etichetta ha pochi ingredienti e li riconoscete tutti: peperoncino, olio EVO, spezie.
Se l’elenco apre con acqua o addensanti, non è artigianale.
2. Il colore è quello del peperoncino lavorato, non un rosso uniforme da colorante.
3. L’olio EVO galleggia in superficie nel vasetto: è naturale, e protegge il paté.
4. C’è una storia dietro: un luogo, una famiglia, una ricetta datata. Il piccante industriale
non ha nonna.
Le varianti del Piccantino di Mamma Enza
Oltre al Piccantino Classico, la nostra linea cresciuta negli anni include le versioni
al tonno, ai pomodori secchi, alle olive, ai funghi e con melanzane e zucchine:
stessa base, stessa lavorazione, un ingrediente di famiglia in più. La linea gemella senza
peperoncino è la Conserva di Mamma Enza, per chi preferisce il dolce delle verdure conservate
nell’olio. Tutte le varianti sono nel nostro negozio.
Come si usa il paté di peperoncino
Bastano due dita di Piccantino per:
- condire la pasta (il classico degli spuntini di mezzanotte: [ricetta degli spaghetti al paté
di peperoncino](/orecchiette-con-crema-di-peperoncino/));
- spalmare su pane e bruschette, con un filo d’olio;
- accompagnare i formaggi, dal caciocavallo fuso alla ricotta;
- insaporire arrosti e carni, pizza e focaccia.
La guida completa è nell’articolo Come usare il paté di peperoncino: 10 modi in cucina.
Dove comprare il paté di peperoncino artigianale
Il nostro è in vendita diretta nel negozio online, con spedizione in tutta Italia:
il modo più breve tra il vasetto e la vostra dispensa. E se vi capita di passare da Pisticci,
venite a trovarci: il paese dei calanchi è il luogo da cui viene tutta questa storia.
Domande frequenti
Il paté di peperoncino picca molto?
Il Piccantino Classico ha un piccante medio: presente, ma non brucia il palato — resta un paté da
tavola, non una sfida. Chi vuole toni dolci parte dalle Conserva di Mamma Enza.
Quanto dura una volta aperto?
Come ogni conserva sott’olio artigianale: in frigorifero, coperto dal suo olio, per le settimane
successive all’apertura. [DA VERIFICARE: mesi esatti con Roberto]
Paté di peperoncino e crema di peperoncino sono la stessa cosa?
Quasi: guardate la texture e gli ingredienti. Nel dubbio, assaggiate — un paté artigianale si
riconosce al primo morso di pane.

